Il kitesurfing è uno sport facile da imparare e divertentissimo fin dai primi giorni che si arriva in spiaggia!!.
Non dobbiamo sottovalutare però il problema della sicurezza, visto che il kitesurfing comunque è uno sport estremo, e che in condizioni meteo marine particolari può divenire pericolo.
Per iniziare correttamente questo sport, vi consigliamo di rivolgervi ad una scuola di kitesurf seria, cerificata e accreditata, per frequentare un corso di kitesurf tenuto da un istruttore federale e poi attenervi il più possibile a quelle poche ma indispensabili regole che avete imparato, e che rendono sicuro questo sport.
Utilizzate sempre i dispositivi di sicurezza quali: caschetto, apposito giubbotto galleggiante che proteggere anche dagli impatti violenti, sistema di sgancio rapido, ed infine un coltellino ad uncino per qualsiasi evenienza. Per quanto riguarda il laccio (leash) per la tavola, sicuramente è utile per non perderla e per evitare che finisca in testa ad altri, ma ricordate che con il leash l’uso del casco diventa fondamentale. Nel caso di cadute infatti, la tavola legata tende a tornare velocemente verso il kiters (effetto molla) ed a colpirlo nella parte che affiora dall’acqua (solitamente la testa)… quindi occhio,usiamo la testa ma non per fermare la tavola..
Distanze di sicurezza: non lanciare il kite o surfare in prossimità di ostacoli siti a meno di 50 metri nella direzione del vento, come la spiaggia stessa, barche o scogli.
Non provate sollevare l’ala in assenza di un sistema di sicurezza che permetta di abbatterla rapidamente in caso di emergenza.
Collegate sempre la cima di sicurezza tra voi e il kite. Non vincolatevi in modo definitivo all’ala; in caso di estremo pericolo dovete essere in grado di abbandonare l’attrezzatura.
Non toccate mai le linee quando sono in tensione perchè sono estremamente taglienti e possono facilmente recidere le dita di una mano.
Controllate sempre e con cura tutti i materiali e meccanismi che utilizzate per il kitesurf.
Sostituite qualsiasi meccanismo difettoso prima di alzare il vostro kite.
Alcuni modelli di barra di controllo montano un meccanismo che permette il blocco della stessa in posizione di massima trazione del kite: non usatelo a meno che non siate veramente esperti!
Se vi vincolate alle linee del kite con uno sgancio rapido, verificate che la sabbia non possa averlo bloccato o che non possa rimanere incastrato nel gancio del trapezio. Tutte le nuove barre sono dotate di sistemi adeguati, ma se la vostra non lo avesse ne esistono in commercio: regalatevene uno sarà un investimento proficuo!
Aspettando il vento: quando il kite è gonfio ma non è utilizzato staccate le linee e bloccatelo con la sabbia o con qualcosa di pesante… molto pesante. Un kite gonfiato vola anche senza pilota, perciò ricordatevi di chi vi sta intorno ed assicurate bene il kite. Il vostro kite può causare gravi danni a chi è nelle vicinanze, se decolla all’improvviso.
Verificate attentamente le condizioni del tempo attraverso la consultazione di previsioni e un buon anemometro. Non dimenticate mai di verificare e valutare con attenzione i cambiamenti del tempo durante la vostra sessione. Le condizioni non devono prevedere temporali o burrasche, eccessivi di salti di intensità del vento che deve comunque essere di intensità adeguata alle proprie capacità tecniche e dell’attrezzatura utilizzate.
Non alzate il kite se il vento soffia perpendicolare alla spiaggia (on shore o peggio off shore): sebbene sia possibile surfare in queste condizioni il rischio di incidenti aumenta.
Rispettare i consigli riportati dal costruttore tra superficie del kite ed intensità del vento, tenendo sempre in considerazione le proprie capacità di controllo in acqua e finché non acquisirete una certa esperienza non usate il kite con più di 15 nodi di vento.
Fatevi assistere da una persona esperta durante il lancio e l’atterraggio del kite, in modo che le vostre segnalazioni possano essere interpretate nel modo corretto.
Decollo: far decollare e mantenere il kite basso nella direzione del mare per evitare sollevamenti, cercando di prendere il largo il più velocemente possibile. L’errore più comune è portare subito l’ala allo zenit appena decollata: il rischio è di essere sollevati da folate di vento in quota e da quella posizione non si può eseguire nessuna manovra di recupero.
Non giocare in spiaggia e non saltare in prossimità della spiaggia, perchè atterrare dopo una manovra sbagliata sulla sabbia non solo non è piacevole ma è estremamente pericoloso.
Precedenze. La regola generale dice che la precedenza è di chi ha le mure a destra. Abbiamo le mure a destra quando la mano davanti sul boma, nel senso di marcia è la destra.

